L'autore del blog non ha la pretesa di essere un esperto in alcun campo, quindi non prendete troppo sul serio le sue recensioni riguardo a musica, videogiochi, film, e qualsiasi altra cosa... Riflettono unicamente i suoi gusti personali e non sono certo giudizi definitivi nè autorevoli...
Altro disclaimer
Questo blog non costituisce testata giornalistica, non ha carattere periodico ed è aggiornato saltuariamente. Pertanto, non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della Legge 62 del 7/03/2001. Ammesso che scriverlo qui serva a qualcosa....
Non so bene cosa debba accadere in quella data, nessuno lo sa... Qualcosa di grosso, pare. Secondo alcuni una catastrofe, secondo alcuni l'inizio di un'era migliore per l'umanità. Io conto molto nel suicidio di massa di tutti gli idioti che credono a profezie Maya e Nostradamus e simili, per il bene del pool genico della nostra specie.
♦ Se io prendo il nobel, Kinta, Nico, Andre e Beppe mi pagheranno 30 birre a testa. Se morirò senza aver preso il nobel lascerò nel mio testamento una birra per ciascuno di loro (un cocktail per Andre).
♦ Se io divento Papa, Beppe mi pagherà 200 birre, Kinta 400, Mazzo 1000 e Nico 2000.
♦ Se io mi iscrivo a capoeria, anche Kinta e Nico si iscriveranno.
♦ Se a 50 anni berrò in media 5 litri di birra al giorno, pagherò a Kinta 20 birre.
♦ Se Beppe a 50 anni starà con una di 25 anni o meno, pagherà a Kinta e me 20 birre e riceverà da entrambi un calcio nel culo.
♦ Se Kinta non fuma una singola sigaretta per i 5 anni successivi alla nascita del suo primo figlio gli pagherò 5 birre, altrimenti lui me ne pagherà 5.
♦ Se Claudia trova questo blog, Beppe e io pagheremo 1 birra a testa a Kinta.
♦ Se a 40 anni Kinta sarà un alcolista, Beppe, Nico, e io gli pagheremo 1 birra a testa.
♦ Se avrò un figlio pagherò 10 birre a Beppe o gli chiederò di fare da padrino.
♦ Se Kinta sposa Silvia io pagherò 1 birra a Beppe e Nico 4 birre, sennò viceversa (la scommessa vale solo fino al primo matrimonio).
L'angolo dell'azzardo
♦ Se non mi prendo la patente entro la fine del dottorato, devo pagare a Beppe 2 birre.
♦ Se mai combinerò qualcosa con la Tango, andrò a una lezione di prova di Capoeira.
♦ Se Nico va a vivere nella casa nuova entro il 01-12-09 incluso Beppe gli pagherà una birra, sennò viceversa.
Questioni risolte
♦ Se Diego non si fa seghe fino al 17/12/07 escluso, Kinta e io gli pagheremo una birra a testa, altrimenti lui ne pagherà una in due a noi.
Vinta da noi il pomeriggio di giovedì 29/11/07
♦ Se Beppe si scopa entrambe le gemelle a capdanno 2007, Kinta, Mattia e io gli pagheremo 10 birre a testa.
Ma così non è andata, niente birre per Beppe questa volta.
♦ Se Mattia si scopa la tipa a capodanno, Kinta Nico Beppe e io gli pagheremo 2 birre in 4; se fa cilecca ci pagherà un giro di chupito il lunedì al Duff.
Causa influenza, la scommessa è stata vinta da noi. No, non gliel'abbiamo gufata. Neanche un po'.
♦ Se io arrivo a baciare la Tango nel weekend a Crans (18/01/08-20/01/08) Mattia pagherà un chupito a Kinta, sennò viceversa Kinta ne pagherà uno a Mattia.
Ma non è successo nulla di tutto ciò, quindi Mattia avrà il suo chupito.
♦ Se la sera del 26/01/08 io bevo più di una pinta di birra Kinta me ne pagherà un'altra. Parimenti se quella stessa sera Kinta beve più di una pinta di birra io gliene pagherò un'altra.
Come prevedibile, è finita in alcool...
♦ Se la sera del 03/02/08 Kinta, tornando a casa a piedi da Sondrio a Loreto, viene oltrepassato da una 90, gli pagherò una birra.
E invece non è successo, smentendo quella ricerca che citava lui.
♦ Se alle elezioni di aprile 2008 il PD e il PDL hanno uno scarto di punti percentuali alla camera minore del 4%, Kinta e io pagheremo una birra a testa a Marce, altrimenti lui ne pagherà una a testa a noi.
Sigh. A volte è davvero triste vincere una scommessa...
♦ Se Kinta si scopa la tipa prima del 30/11 gli pagherò 3 birre; se tra il 30/11/07 compreso e il 30/01/08 escluso gli pagherò 1 birra; se tra il 30/01/08 compreso e il 30/04/08 escluso gli pagherò 2 birre; se al 30/04/08 non se l'è scopata mi deve pagare lui una birra.
Eh, è andata male!
♦ Se Kinta mi restituisce 95€ pagandomi da bere entro 80 giorni dal 01/04/08, gli pagherò una birra, altrimenti ne pagherà lui una a me. Per il conteggio dei giorni sono esclusi quelli che passo fuori Milano, quindi il termine è ora il 30/06/08.
E ce l'ha fatta!
♦ Se la sera del 15/07/08 la 43 passa davanti a Kinta e me mentre torniamo a casa a piedi da Moscova a Sondrio gli pagherò una birra, altrimenti ne pagherà una lui a me.
Niente 43, ho vinto io!
♦ Se i gorilla hanno il cazzo più lungo degli esseri umani Kinta deve pagare una birra a 3€ da Triky a Nico, altrimenti viceversa.
E aveva ragione Kinta!
♦ Se non ottengo la borsa di dottorato a Milano, Kinta, Mazzo e Alessio mi pagheranno una birra, altrimenti ne pagherò una a testa a loro (per Andre un cocktail).
Ben lieto di aver perso la scommessa!
♦ Se il giorno 28-11-08 chiedo alla Tango di uscire e lei mi rimbalza Beppe mi pagherà 2 birre, altrimenti io una a lui.
Così mi sembra quasi di avergliele rubate, però...
♦ Se Beppe viene a Bukfurdo Nico deve pagare a Kinta una birra, se Beppe non viene il contrario.
E alla fine è venuto, anche se per pochi giorni...
♦ Se Kinta beve più di una birra e mezza in una qualsiasi serata prima della partenza per Bukfurdo (fatto salvo per occasioni speciali decise di comune accordo) mi pagherà una birra, sennò viceversa.
Ed è eroicamente riuscito nel suo intento!
♦ Se Kinta si rimette con la Silvia entro 6 mesi (fino al 21-05-09 incluso) pagherò a Beppe una birra, sennò il contrario.
E Beppe aveva pienamente ragione...
♦ Se Beppe mette nella bibliografia della tesi delle referenze fittizie i cui suoi autori sono dei suoi amici Kinta gli pagherà una birra.
Alla fine non l'ha fatto... Niente birra gratis, 'sta volta
♦ Se Kinta riesce a farsi una sigaretta senza fermarsi mentre camminiamo gli pagherò una birra sennò viceversa.
Si può arguire che io l'abbia derubato, proponendogli una simile scommessa mentre era ubriaco marcio, ma in fondo anche io lo ero e sarei stato ben disposto a pagargliela se ce l'avesse fatta...
♦ Se entro 4 mesi da quando me la sono fatta, ossia entro il 14-04-09, la cicatrice sopra al mio naso sarà ancora visibile, Kinta mi pagherà una birra, sennò viceversa.
E in effetti è ancora qui... Chissà quanto ci metterà a sparire?
♦ Se il cameriere di Triky che sappiamo noi è gay Beppe pagherà una birra a Kinta e Mattia sennò viceversa.
E affidandoci al giudizio di un suo ex collega, dichiariamo Beppe sconfitto
♦ Se Beppe lavorerà la settimana di ferragosto Nico gli pagherà una birra, sennò viceversa.
E ovviamente non ha lavorato, in quella settimana...
♦ Se "Compagni di sbronze" raggiunge le 20k visite entro il 31-07-09 compreso Nico pagherà 1 birra a Berlino a Kinta, sennò viceversa.
Eh, ci sono arrivati vicini ma Kinta ha perso...
♦ Se Nico va a vivere nella casa nuova entro il 30-09-09 incluso Beppe gli pagherà una birra, sennò viceversa.
Qualcuno pensava davvero che Nico potesse vincere?
Prima o poi vi delizierò con le foto scattate a Berlino e in Belgio (perché sono sicuro che siete impazienti di vederle)... Intanto godetevi questo video, girato al GSI durante un turno di notte.
Questa è la passeggiata che andava fatta per andare in bagno...
Avrei potuto accendere le luci, ma come già ho detto ai tempi, che voglia hai di cercare l'interruttore a quell'ora?
Dopo Berlino ho lasciato respirare il fegato per un po', fino al lunedì dopo, aperitivo e serata all'Union perché è bello tornare a casa; c'erano anche Andre e Marce.
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"Alle re-rimpatriate"
"Ai cocktail da gay" (sidecar di Nico)
"Ai macaroni"
"Alle sorelle" (Kinta e Beppe a Berlino, Nico gli aveva fatto delle foto in un locale in cui erano loro due a un tavolino con sopra dei fiori)
"A Laura"
"Al caso B"
"Alle urine"
"Alla fiducia"
"Alla teoria"
Serata all'inglese
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"Al brindisi dadaista" (la storia di questo è un po' lunga ma degna di essere ricordata: è iniziato tutto con Nico che si è preso una bottiglia di Trappe Blonde, provvista di tappo di sughero durissimo. mentre faticava per estrarlo ha commentato qualcosa tipo «questa bottiglia è stretta come la figa di una cinese», e da lì il discorso si è spostato sul se fosse un brutto segno trovare una figa troppo stretta, come sosteneva Beppe, o se fosse peggio trovarla troppo larga... per questa ragione Beppe voleva brindare ai brutti segni, perché era un po' vago e dadaista, contrapponendosi a proposte più grezze...)
"Al conflitto tra natura ed educazione nello sviluppo del bambino" (nessun inquietante doppio senso o metafora, stavamo davvero discutendo del peso dei due fattori nell'atteggiamento di un bambino verso bambini diversi)
"Al Caspio"
Birraccia in strada con Beppe, seguita da cena al pakistano
27
"A quando le ronde verranno a picchiarci"
"All'interloquire da nerd"
"Agli ziti"
"All'indecisione" (di Beppe nel prendersi il cibo)
Serata al Maga Furla con Kinta, Marce ed Andre
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"Allo scioglimento degli Oasis" (eh? ce ne frega qualcosa?)
"Al comandante Shephard" (abbiamo raccontato un po' a Kinta di Mass Effect)
"Alle sorprese della vita"
Aperitivo in un bar di Isola assieme a Beppe, e poi abbondante bevuta da Triky.
01
"All'aperitivo milanese" (spritz e patatine)
"All'aperitivo da pensionati" (seduti fuori sul marciapiede, a guardare le auto che passano)
"Al complotto mondiale per farci diventare alcolisti" (da quel giorno solo la S. Miguel e la Golden sono a 3 €, e dato che la S. Miguel fa cagare ora sono costretto a prendere sempre la Golden)
"Alla donna che ci prova con Daniele" (la sorella di una nostra dottoranda che secondo me non aveva capito qualcosa...)
"Alla restrizione dell'offerta" (sempre riferito alla birra)
"Al compleanno del blog" (compagni di sbronze)
"Alla macchinetta per rollare"
Pizza da Laura.
02
"A ****** e *****" (il brindisi era ad Andre e Laura, censurato per motivi di ordine pubblico)
Ultima sera prima della mia partenza per il Belgio
03
"Alla mia triste dipartita"
"Ai Vikinghi" (c'entrava un film che Nico aveva visto a Venezia)
And what next? Che vi posso raccontare del mese di settembre?
È stato intenso, se non altro.
La scuola a Leuven è stata molto divertente e interessante, e le birre... Oh, le birre.
C'era un locale, il cui nome significava qualcosa tipo "Il gatto che canta", con un centinaio di birre, musica rigorosamente rock o blues, e durante l'anno anche live.
Seriamente, mi è venuta una gran voglia di andare a fare il dottorato là.
Nel weekend successivo sono andato a Bruges e poi a Bruxelles assieme ad Anna, due giorni intensivi di turismo da battaglia, coronati nell'ultima sera a Bruxelles, in cui da solo (Anna era partita nel pomeriggio) ho girato per le migliori birrerie della città.
Nel profondo della sbronza ho avuto l'ispirazione di scrivere queste poche righe:
Sono le 10 e sono alla quarta birra, nessuna facilmente reperibile a Milano e nessuna sotto i 9°. Cristo, adoro il Belgio. Potrei trasferirmici, anche se probabilmente morirei di cirrosi nell'arco di un anno. Ma in fondo, chi vuole morire vecchio? Un qualsiasi locale la cui musica comprenda Jimi, Dio, Led, merita di essere ricordato. Uno con 2400 birre...
Già, il locale aveva una lista di 2400 birre in bottiglia, una cosa impressionante.
Ovviamente ho fatto delle foto, sia al locale che alla lista, e ovviamente non le ho ancora caricate.
Tra parentesi, non ho ancora trovato una birra che mi piacesse più della Triple Karmeliet. E credetemi, ne ho provate tante.
Non so bene come sono arrivato all'ostello, quella sera.
So che alle 4 di notte circa, quando quello sotto di me si è svegliato per andare a prendere l'aereo, e mi ha svegliato, il mio primo pensiero è stato: "Mi sono dimenticato di mettere in carica la macchina fotografica! Beh, già che son sveglio, mettiamola in carica..."
Scendo dal letto, e vedo il caricabatterie già attaccato alla presa. Ok.
Vado in bagno, torno a letto, mi riaddormento.
Mi sveglio verso le 7, pensando: "Ok, stamattina devo andare a prelevare, passare da un internet point per stampare la carta di imbarco, e cercare la fermata del 46 per andare in caccia dei murales di Asterix e Lucky Luke... Eh, peccato che non abbia fregato neanche un bicchiere ieri sera... Fammi controllare se ho ancora dei biglietti dei mezzi in tasca."
Scendo dal letto, apro il portafogli. Pieno di euri. Ok, mi sono ricordato di prelevare. E avevo anche dei biglietti.
Vado a farmi la doccia, inizio a riordinare la mia roba, e mi accorgo di avere nella tasca interna della giacca un bicchiere della birra "Morte Subite". Ok...
Mentre riordino la roba mi accorgo di non trovare più la Mappa, ossia la mappa di Bruxelles creata da questi tizi qui, utilerrima se non altro per avermi segnalato i locali della sera prima.
E penso: "Chissà dove cazzo l'ho persa... Come avrò fatto a tornare in ostello senza?"
Dopo la colazione mi accingo ad uscire e mi metto la giacca. Infilo la mano nella manica, e mi ritrovo la mappa in mano.
Ok.
Per il resto del mese ho lavorato, e tanto. La vita al GSI è sempre più malsana, credo che quel posto corrompa lo spirito di chi vi resta troppo a lungo...
La prima sera dopo il ritorno dalla Turchia mi sono visto con Beppe e Kinta, per raccontarci le vacanze e perché andare al saloon la sera di ferragosto sta diventando una tradizione (l'avevamo fatto anche l'anno scorso)... E direi che con quello che è capitato quella sera avremo cura di tornarci anche l'anno prossimo...
Ma andiamo con ordine: ci siamo presi una moretti a un baracchino vicino al parco, e Beppe ha provato anche un inquietante fagotto di carne filippino. Per la cena ci siamo infilati in un cinese a caso, trovandolo pieno di cinesi. È un buon segno, vero? Beh, il cibo non era male.
Siamo infine andati al saloon, al cui esterno un cartello avvertiva che era in corso la "serata woodstock", col cortese invito di mettersi tutti a petto nudo.
Ovviamente Beppe non ha fatto in tempo a leggerlo che era già senza maglietta, e noi non ci siamo tirati indietro. E, come prevedibile, i soli a petto nudo erano degli uomini...
Questo, almeno, finché una gentil donzella di colore al grido di "Fa caldo" non si è abbassata il vestito... E poi si è messa anche a ballare sul bancone levandoselo del tutto...
Wow.
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"All'adunanza"
"Allo sperimentare nuove sensazioni al ristorante cinese" (abbiamo tutti provato dei piatti mai presi prima)
"Al trovarsi mezzi nudi al saloon a ferragosto"
"Al non saper tenere la bocca chiusa" (Beppe ha immediatamente raccontato a Sarah dello... spettacolo)
La sera dopo Nico è tornato da Israele, ci siamo quindi fatti una birretta a casa sua per raccontarci le vacanze e fare il check-in per Berlino.
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"A Israele"
E il 17, verso le 4 del mattino, è cominciata la nostra avventura tedesca, già degnamente raccontata su altre pagine...
Il nostro primo brindisi è stato a pranzo, poi un paio nel tardo pomeriggio quando ci siamo riposati in un locale tranquillo, e gli ultimi nei due locali della sera, lo Zar e il CCCP. Siamo finiti in quei locali per caso: la guida segnalava un ristorante che sembrava promettente, dopo una lunga e avventurosa ricerca abbiamo scoperto che i numeri civici a Berlino sono messi in modo casuale e che il ristorante costava troppo, ma girando in zona ci siamo trovati un kebab e, appunto, questi due locali filo-russi...
Lo Zar ci ricordava un po' l'Union, quell'aria un po' da anticonformista, alternativoide... E ovviamente era un locale gay.
Il CCCP invece aveva un'atmosfera più cupa, tendaggi alle pareti, luci rossastre, e una cameriera talmente figa da lasciare senza parole...
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"Alla città dell'orso" (a Berlino era troppo banale)
"Al primo stipendio dello schiavo negro dello Zena" (e in qualche modo ci siamo messi a parlare di schiavi da monta partendo dal primo stipendio di Beppe)
"Alla doppio malto causa di tutti i mali del mondo"
"Alle gilf" (granny I'd like to... ma cosa cazzo stavamo bevendo? sicuri che fosse birra?)
"All'essere già finiti in un locale gay"
"Alle mucche che volano" (tra le decorazioni del locale c'era una mucca alata appesa al soffitto)
"Ai nostri fegati"
"Ai locali di berlino est"
"Ai morti" (nel locale c'era una tv, il brindisi è legato al film che stava andando avanti in quel momento)
Di nuovo il caso è stato dominante il giorno dopo: mentre cercavamo un posto dove pisciare e magari prenderci una birretta dentro al Tiergarten, siamo finiti qui. Direi che siamo stati fortunati.
Ci siamo trovati talmente bene che siamo rimasti lì anche per cena, e saremmo anche potuti rimanere fino a notte fonda probabilmente.
Scena epica: la cameriera stava prendendo le ordinazioni per il cibo, e aveva chiesto a Kinta cosa voleva come contorno, se insalata di patate o qualcos'altro che non ricordo; Kinta non aveva sentito bene e Nico gli ha spiegato... E quando, innocentemente, Kinta ha risposto che voleva l'insalata di patate, Beppe e io abbiamo iniziato a sghignazzare come delle merde, seguiti a ruota dagli altri... La povera ragazza ci ha anche chiesto "Why are you laughing?"
Anyway, dopo la cena ci siamo messi in marcia di nuovo, per un giro nella zona di Prenzlauer Berg, come consigliato dalla rivista di Ryanair che quel mese aveva un servizio proprio su Berlino. Non era serata: i locali erano tutti mezzi vuoti, e anche noi eravamo mezzi morti; dopo un cocktail in un posto anonimo ce ne siamo andati a dormire.
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"Alle hooter"
"Al fare da soli" (per versare la birra)
"All'hot dog con patate" (per la scena di cui sopra)
"Allo svuotare i coglioni" (uno di noi che non voglio sputtanare troppo aveva una mezza idea di andare un attimino in bagno a pugnalarsi un po')
"Ai crauti" (ho assaggiato un rats of berlin, amaro fatto coi crauti... buono)
"All'occhio di Kinta" (aveva gli occhi rossi e le occhiaie profonde di chi ha dormito troppo poco e camminato troppo)
Ultimo giorno a Berlino, ci siamo fermati a bere nella KulturBrauerei, una antica birreria dove adesso si trovano locali et similia, memorabile se non altro per quanto eran gnocche le cameriere...
Brindisi finale con del vino offerto da uno stand che promuoveva i prodotti tipici del Veneto...
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"Alla sfiga di Kinta" (aveva le gambe a pezzi e aveva appena ordiato senza saperlo una birra nera)
"Alle tette delle berlinesi"
"Al Veneto" (prosecco offerto)
Anyway, in Turchia abbiamo bevuto relativamente poco, non perché non si trovasse ma perché la maggior parte delle sere andavamo a letto sul presto subito dopo cena e a pasto andavamo di acqua o ayran.
Il primo brindisi l'abbiamo fatto a Istambul, in un ottimo ristorante con terrazzo e vista sul Bosforo, dove dopo una cena squisita abbiamo provato per la prima volta il famoso raki. Ossia, sambuca in versione turca. 31
"All'innominato" (Ataturk, il cui nome avevamo paura di pronunciare perché è reato insultarlo in Turchia e preferivamo stare sul prudente)
Il primo sabato della vacanza siamo andati nel quartiere ggiovane di Istambul, Beyoglu, dove assieme a mia cugina (casualmente anche lei a Istambul per le vacanze) siamo andati in un ristorante consigliato da Daniele, in una traversa del viale centrale di Beyoglu.
Dopo la cena mia cugina è andata a recuperare altri amici, mentre noi siamo andati a farci un giro e bere qualcosina...
Che dire... Un lungo viale pieno di negozi... Nelle traverse bar e ristoranti e locali e discoteche... Musica tamarra ovunque...
Non mi ha convinto molto, la vita notturna di Istambul.
Più tardi Marce ed io ci siamo aggregati al gruppo di mia cugina per farci un giro nella Istambul notturna.
Musica tamarra a sufficienza da farmi rimpiangere l'house.
Cocktail pessimi.
Aria condizionata a mille.
Ce lo potevamo anche risparmiare, mi sa... 01
"Agli amici del colesterolo" (un complesso discorso fatto con Andre e Marce sul dire no a Valsoia...)
"Al raki cola"
"Alla musica rock turca" (il primo locale in cui siamo andati con mia cugina doveva essere, stando al turco che ci ha portati e che cercava di intortarsi mia cugina medesima un locale con musica rock... beh, forse non il sabato)
Questa sera invece eravamo a Goreme, in un ristorante dove abbiamo fatto una delle migliori cene del viaggio: zuppa di lenticchie; testi kebab, ossia kebab cotto a fuoco lento in vasetti di coccio; dolci locali e cai, assieme a del potente rosso della Cappadocia.
Dopo la cena abbiamo riaccompagnato Marce alla pensione, che non stava molto bene, e siamo andati in un wine bar che avevo visto consigliato su un forum. Una figata di posto dal look psichedelico, il padrone un ex hippy... 04
"All'ultima cena di Marce" (non stava molto bene, quella sera)
"Alla profondità dei discorsi e delle giare"
"A Marce, che schifo Marce" (lo davamo davvero per morto)
"Sheredè" (è come brindano i turchi)
L'ultima bevuta è stata a bruciapelo: quando siamo arrivati alla pensione di Selciuck (la città moderna vicino alle rovine di Efeso) erano circa le 7, e non abbiamo fatto in tempo a registrarci e posare i bagagli che ci hanno mandato in terrazzo a vedere il tramonto mentre ci offrivano qualcosa... 10
"Alla Homeros pension" (una figata di posto, tra l'altro: una delle stanze più belle in cui abbia mai dormito)
Come mi ha giustamente ricordato Nico, stavo dimenticando le foto!
Ne ho fatte poche, rispetto alla mia media, perché il grosso delle foto di Istambul le ha fatte Ganja e per il resto del viaggio ci siamo alternati Andre, Lisa (o Marce con la macchina di Lisa) e io...
Esistono fondamentalmente due tipi di nightshift: quelli in cui l'esperimento è a regime, e quelli in cui si sta ancora cercando di capire qualcosa.
A seconda del ruolo che ricopri nell'esperimento, puoi trovarti ad essere un inutile ingombro di volume buono solo a tener d'occhio tutto durante la notte, nei nightshift del primo tipo, o puoi trovarti a passare la notte ad analizzare dati, nei nightshift del secondo tipo.
Se settimana scorsa ho fatto un turno del primo tipo, questo è stato decisamente del secondo.
Sono le 6, abbiamo identificato un po' degli isomeri nella zona del 205Pb e ci accingiamo a cercare il 212Pb ed eventuali altri nella zona del 215Pb...
Lasceremo però ad altri di verificare l'impiantazione e la correlazione coi beta, assumendo che li si possa vedere...
Questa settimana è stata davvero pesante.
Il duplice richiamo della tradizione e della noia mi scuote dal torpore che da un bel po' mi pervade ogniqualvolta provo a scrivere un post.
Sono le 3 di notte, e sto facendo il primo di molti nightshift al GSI per questo turno.
Come sempre in questi momenti sono travolto da un profondo smarrimento, e mi interrogo sul perché stia perseguendo questo malsano stile di vita.
Odio stare qua dentro, senza saper bene cosa fare.
Penso di essere utile quanto un nano da giardino.
Avrei delle simulazioni da far girare, ma mi ripugna l'idea di lavorare a quest'ora.
Allo stesso modo, dovrei stare un po' dietro alle mie compagne di turno che stanno facendo un po' di analisi dati che dovrò supponibilmente fare anche io quando verrà il nostro turno e quindi mi farebbe bene imparare qualcosa.
Ma in fondo, vaffanculo.
Tornare al GSI dopo tanto tempo è un po' strano, come in un sogno in cui i dettagli cambiano sotto i tuoi occhi.
(Ho la sensazione di aver già usato questa metafora.)
Ad esempio, hanno buttato giù le barracks. Stanno ristrutturando la caffetteria. Hanno messo all'ingresso uno di quei cartelli luminosi che ti dice a che velocità stai andando. A ogni piano, vicino alle scale, c'è un dispenser di liquido disinfettante o qualcosa di simile...
In mensa o per i corridoi rivedo facce che mi sono familiari per averle viste già ai tempi, ma a volte noto rughe o capelli bianchi che non c'erano, un tempo.
Il tempo scorre sempre lentamente a queste ore.
Mi ci vorrebbe un bel cai turco, ora.
Non aiuterebbe col tempo, ma almeno col sonno sì. Sono passate le 6, e sono i momenti peggiori.
Come se non bastasse, mi sono messo a seguire l'analisi invece che dedicarmi come mio solito a giochi e fumetti...
What adults must know, children must learn.
Da dove venga questa frase è una lunga storia, ma mi viene in mente spesso mentre mi rendo conto di quanto poco so della fisica nucleare e della vita in generale. E anche della grammatica, temo.
Il beeper segnala regolarmente l'arrivo degli spill di fascio.
Pompe, ventole, trasformatori e chissà che altri macchinari ronzano e fischiano.
La fame chimica inizia a farsi sentire.
La botta di abbiocco è passata. Sono le 7.30, tra poco verranno a darci il cambio e io non dormirò per tutta la mattinata perché di giorno non riesco mai a dormire.
Beh, almeno avrò una scusa per starmene qualche ora in camera a guardare gli ultimi episodi di qualche anime.
I love the smell of silicon in the morning.
(Sì, il silicio è inodore, lo so, ma suonava bene...)
Ho fatto un sogno un po' bizzarro 'stanotte.
Vomitavo.
Un conato di quelli devastanti, che ti scuote le budella.
E un altro.
Respiro un attimo.
E poi un altro.
E ancora.
Mi sono svegliato dopo il quarto, sorpreso di non essere coperto di vomito...
Sarà un brutto segno per il mese di settembre, moralmente iniziato oggi?
Bene, ora che vi ho rovinato l'appetito per il pranzo o la cena o qualunque sia il prossimo pasto, posso tornare a lavorare.
Ossia, ad aspettare che qualcuno si degni di darmi una sistemata al poster...
Post? Callimaco?
Stavo quasi partendo senza chiudere coi brindisi di luglio! Imperdonabile!
Il 2 febbraio sono finalmente riuscito a cavare fuori dai dati del test qualche risultato, ed è venuto anche bene! Ero talmente contento che devo aver asciugato Kinta per mezz'ora su come era andato...
2
"Al 6 per mille" (risoluzione ottenuta nell'esperimento test)
"Agli inizi inaspettati" (Beppe ha inziato a lavorare il giorno in cui pensava solo di andare a discutere del contratto)
"A Kinta l'ubriacone"
"Al Zena" (il capo di Beppe)
"Allo spegnere il condizionatore"
Questa sera siamo andati alla Baracca dopo tanto tempo, e per di più eravamo solo uomini... Grande sbronza e grandi risate... C'era persino Ale...
3
"All'algebra" (sapete che ci sono algebre in cui 2+2=2? e (x+y)^3=x^3+y^3?)
"Allo scavare i cani" (cave canem cosa significa esattamente?)
"Alla comicità anni '80" (stavamo rievocando drive-in e simili)
"Al chupito in 5"
"Agli schiaffi in faccia"
La domenica, il 5, siamo andati a fare una grigliata a casa di Mattia in montagna. O meglio, eravamo in un'area pic-nic sulla riva dell'Adda, senza una cazzo di ombra che fosse una... E abbiamo anche giocato a calcetto. E per via della caldazza allucinante eravamo tutti a petto nudo.
Risultato: il giorno dopo ero scottato e bruciacchiato...
Martedì 7 mi sono svegliato sentendo i tuoni e lo scroscio della piogga... Il mio primo pensiero è stato che era meglio per la mia povera pelle che non aveva gradito molto il sole del giorno prima.
Poi, quando sono sceso dalla 90 in viale Romagna, sono stato sorpreso nel vedere come le pozzanghere fossero così grandi che il viale era all'atto pratico allagato completamente.
Bagnandomi abbondantemente ho proseguito verso l'uni, aspettandomi come al solito di vedere il pozzangherone dell'incrocio tra Ponzio e Celoria...
Altro che pozzangherone, anche qui era allagato l'intero incrocio, roba da non credere...
Attraverso, bagnandomi ancora di più, e proseguo.
Passo davanti al cancello delle auto e vedo che è aperto...
"Mah, si sarà rotto?"
Poi arrivo al cancello per le persone e vedo che il sensore per la tessera è spento...
"Rotto anche questo? Uhm..."
Entro dal cancello per le auto, e vedo entrambi gli ascensori fermi al piano seminterrato, spenti.
"Oh, merda..."
Le scale sono piuttosto buie.
"No, cazzo, no! No!"
Era saltata la corrente!
Ma dove cazzo siamo?
Un temporale, e salta la corrente del dipartimento di fisica per due giorni...
Tra l'altro quel giorno c'erano anche delle lauree, si sono dovuti arrangiare con dei portatili.
Idem noi, che c'era un fisico coreano in visita a farci dei seminari...
Che roba.
Mercoledì ci siamo fatti uno dei soliti aperitivi ultra-alcolici tra fisici nucleari, come giusto considerato che il giorno dopo avevo un talk importante...
8
"Al costo dell'alcolismo"
"Al recupero" (avevo lasciato indietro Fabio ma mi ha recuperato con questo)
"Al difficile conflitto tra quantità e qualità" (wtf?)
Il 9 ho finalmente presentato al PAC l'esperimento. Non sono molto soddisfatto, mi sono innervosito troppo all'inizio e su alcune cose ho avuto l'impressione che avessero capito loro l'esperimento meglio di me... La buona notizia è che a loro sembra un esperimento degno di essere fatto e ci hanno dato i giorni...
9
"Al non bersi da sola della birra" (io: allora, brindiamo? questa birra non si beve mica da sola)
"Al brand manager"
"Al rispettare il giorno del Signore" (perché Beppe la domenica resta sempre a casa?)
10
"A come questo posto odia Andre" (eravamo al solito posto a Vimercate, e anche questa volta l'ordinazione di Andre è arrivata dopo millenni)
"All'omosessualità" (a caso ho preso un cocktail, Lance, dal colore decisamente rosa)
Domenica pomeriggio Nico mi manda un messaggio chiedendomi se avevo voglia di fare un giro a Lecco con Marco.
Perché no?
Diciamo che la vera domanda però è: perché Lecco?
Non c'era davvero un cazzo da vedere, a Lecco, a parte un campanile e il lago... In compenso mi sono comprato a 5 € un puntatore laser, che fa sempre comodo, quindi ritengo il viaggio produttivo.
Dopo aperitivo all'union.
11
"Alla lingua ebraica"
"Al Giappone"
"A Dio" (voluto da Marco)
"All'organizzazione del lavoro di Marco" (se ne è andato via presto dicendo che quella sera doveva organizzare il lavoro)
"Ai paesi tropicali"
"All'avere la pelle a scaglie" (Mattia e io eravamo discretamente spellati dopo il sole della domenica prima)
"A «The final countdown» versione ska"
"Alle domande senza risposta" (Dani: ma Ilario e Tania stanno assieme?)
14
"A quante cose possono accadere in una settimana" (Kinta era stato via tutta la settimana prima, perdendosi l'alluvione)
"Alla negritudine indotta dal sole"
"Alla ridente Lecco"
16
"Alla non importanza dei dettagli" (ero con Kinta e ci eravamo messi a discutere di qualche dettaglio senza importanza)
"Al fronte comune per Berlino" (noi due più Nico, temevamo che Beppe insistesse per andare in qualche posto più caldo)
"A google immagini"
"All'ebraico"
"A geocities" (che chiuderà)
Venerdì sera dopo la piscina Andre e io abbiamo raggiunto Marce alla festa dei giovani comunisti, sempre presso l'associazione italiana frisbee; a differenza dell'altra volta c'erano quattro gatti, anche a causa delle previsioni del tempo sfavorevoli. Il problema però è più che invece che musica degna di questo nome c'era un dj-set reggae e dub che mi faceva davvero davvero cagare, non riuscivo a sopportarlo... Mi stava ispirando una violenza...
Alla fine ce ne siamo andati presto...
17
"Al dj set delle zanzare ragazze giovani comuniste con problemi" (Andre e io stavamo discutendo delle tipologie di giovani comuniste e di ragazze in generale mentre le zanzare ci sbranavano e il dj set ci tormentava le orecchie)
"Al non fare nulla con Lorenzo" (Marce ad Andre: basta che non fai nulla con una persona che comincia con Lo)
Sabato siamo andati a sentire gli Approach che suonavano al Mi Cantino, a Monza... Bel concerto, mi ci voleva proprio un po' di sano rock.
I cocktail erano di buona qualità, anche se un po' cari, ma nel complesso anche il locale mi è piaciuto.
18
"Ai brindisi muti" (il volume della musica era troppo alto, abbiamo comunicato per il grosso della serata scrivendo un foglio)
"Al rock"
"All'Alabama"
Domenica festa di laurea di Lisa, in un postaccio, purtroppo, ma non l'aveva scelto lei. E poi in fondo l'importante è la compagnia.
Che importanza ha se eravamo su un prato non illuminato, se la musica stile Ibiza era ripugnante, e se i cockail facevano cagare?
Beh, penso che non ci tornerò.
19
"E siccome mi sono laureata brindiamo con questa tavolata"
"Alla Lisa"
21
"All'avere più di 16 anni" (quindi possiamo sbronzarci senza rischio di multe)
"All'entità" (in un commento su compagni di sbronze una tizia sembra rivolgersi a una persona sola, probabilmente perché avendo letto solo un post non ha notato che è un blog collettivo; si stava rivolgendo all'entità che è compagni di sbronze)
"Al guardare bene il calendario per sapere quando brindare" (manca poco a un anno da quando abbiamo i braccialetti di Bonfim)
"Alla porta di Brandeburgo"
"Alle ragazze di Tel Aviv"
Mercoledì sono andato in piscina con Andre, poi siamo andati a mangiarci una pizza da Marce e infine ci siamo fatti una bevutina al Madrigal, che l'umore del momento chiamava alcool...
22
"All'alcool come soluzione dei problemi del mondo"
"Alle piccole cose" (che forse sono la sola cosa per cui vale la pena di andare avanti)
Il giorno dopo ero scoglionato, Kinta era stanco, Nico aveva un aperitivo con colleghi e Beppe sarebbe arrivato tardi, quindi Kinta e io abbiamo disertato Triky per andare al Rock'n'roll vicino casa... C'era una clientela sorpendentemente eterogenea, loschi metallari accanto a milanesi vestite da zoccolette... Mentre tornavamo abbiamo avvicinarsi una macchina con gli AC/DC a palla, che ha parcheggiato vicino a noi... I quattro tizi sull'auto sembravano usciti da un film sul metal anni '80, erano quasi commoventi...
23
"Allo scoglionamento esistenziale"
"Al vivere per... boh?" (chi può dire di avere un obiettivo nella vita, di vivere per qualcosa?)
Sabato ci siamo trovati per salutarci prima delle vacanze; dal piano originale di un ristorante siamo stati dirottati a casa delle gemelle, onde per cui ci siamo dedicati per il grosso della serata a farci delle capirine, alcune delle quali venute anche bene...
25
"A un anno sotto la protezione del Signore di Bonfim" (è un anno da quando ci hanno appioppato i braccialetti)
E infine ieri, tornato da un viaggio in giornata a Legnaro, sono passato da Triky per salutare Beppe e Nico...
28
"Alla torre di Galata"
"Ai pochi giorni che mancano alle vacanze" (beh, per me sul serio... per loro due ce n'erano ancora 5 o più)
Il mese di giugno è stato... intenso.
Prima la preparazione dell'esperimento, poi l'esperimento, poi l'analisi fatta in fretta e furia per avere qualcosa da mostrare al PAC... Non un weekend libero.
Sono momenti in cui ti chiedi cosa cazzo stai facendo il dottorato a fare...
Beh, sono sopravvissuto, in qualche modo.
01
"Al consulente" (Nico sulla sua carta di identità, che stagista non era contemplato)
12
"Alla marcia per la bestemmia" (a Frittole marcia contro la bestemmia)
"All'arte del mescere gli alcolici"
"All'aver raggiunto gli obiettivi minimi" (sono sopravvissuto)
"All'uomo che cercava vecchie incinte con animali" (amico di amico che lavora in sexy shop)
"Alla sete che svuoterebbe gli oceani"
16
"A quando avrò uno smartphone" (e segnerò i brindisi in tempo reale)
"A Enrico Mattei"
"All'arte del colloquio"
"Al referendum sulla legge elettorale"
"A Nablus"
"Al bris mitzvah"
17
"Al non voler fare brindisi che portano sfiga" (ci stavamo chiedendo se Nico fosse morto...)
"Ai posti dove si vive meglio che a fisica" (ad esempio a biologia, dove ho fatto sorveglianza a un compitino e ho potuto constatare un rapporto donne/uomini da noi impensabile)
"All'esser padroni del proprio destino, o almeno far finta" (ero indeciso se bere ancora e ho fatto dire a Beppe il solito numero a caso, avendo dato 1/3 delle probabilità al non bere e 2/3 al bere, ed è uscito di non bere. ritentiamo che Beppe non si fidava, ancora non bere. alla fine abbiamo bevuto per ribellarci eroicamente al destino avverso)
18
"A Carlo VIII"
"Al camalo della fisica" (io, che il giorno prima avevo fatto da manovale a scarriolare materiale vario da Legnaro a qua)
"A Mollettina" (una bambola delle gemelle)
"Al Black-Scholls" (ero reduce da una lezione di econofisica)
"Al mondo dominato dalle macchine" (ci eravamo presi una birra alla macchinetta vicino a piola)
"Alla tecnologia che non sarà mai in grado pisciare" (anche se la macchinetta aveva un sistema per evitare che le lattine cadessero dall'alto, aprendo la lattina ha fatto tanta schiuma)
Questa sera ero con Andre e Marce alla festa del collettivo Pantera, presso l'associazione italiana frisbee... Siamo stati divorati dalle zanzare, ma la capirina era buona e c'era della musica rock dal vivo... A un certo punto è spuntato dal nulla anche Marco...
19
"Al frisbee"
"Alla bella musica"
"Alle salamelle con le ciliegie" (o cinesi o cipolle)
"Alla figa che c'è"
"All'esistenza dell'hip-hop come prova che il mondo esiste davvero, al di fuori della nostra volontà" (contro al solipsismo)
Questi brindisi li ho fatti al cinese con Kinta, che abbiamo cenato fuori dato che per qualche ragione quella sera ci trovavamo presto con gli altri
20
"Al non sapere quanta birra stiamo per bere" (bottiglia da 66 ma sembrava più grande)
"Al friggere il gelato"
22
"Al coro gay del maret" (Beppe era tornato da Parigi)
23
"Al battito d'ali del colibrì" (Beppe aveva per errore invitato più di 100 persone al compleanno, via faccialibro, e temeva conseguenze imprevedibili tipo effetto farfalla... alla fine eravamo i soliti, per fortuna)
"All'essere troppo stanchi per pensare a un brindisi"
"Alla complessità della realtà" (perché la bastarda non è più semplice?)
Non ho segnato brindisi il 24... Mah...
Aperitivo con Marco e Tiziano
26
"Ai favolosi anni '50" (il locale era in stile retrò)
"Ai contratti paduli" (cos'è il padulo? è l'animale che se non stai attento ti entra nel...)
"All'aspettare di vedere come evolve la situazione" (dopo l'aperitivo ci stavamo bevendo una roncia io e Beppe, e volevamo metterci sotto al tendone del mundial che minacciava piogga, ma stavano sbaraccando quindi dovevamo aspettare)
27
"Ad Andre che è circondato" (eravamo alla pazzeria e tutti, incluse Lisa e Laura, abbiamo preso birra)
"Alla BB10 alla goccia" (scegliendo quasi a caso dalla gigantesca lista, ho pescato questa birra particolarissima che i più riterrebbero imbevibile... e infatti Marce, che ha condiviso con me la sofferenza, pur di finirla in fretta se l'è sciroppata in un pochi sorsi...)
"Al fidarsi degli amici" (perché il povero Marce si è fidato della mia scelta)
28
"Al cocktail dell'estate" (lo spritz)
"Al maniaco" (un certo nostro conoscente solito spiare la vicina dalla finestra...)
"Alla smania di Beppe" (che voleva brindare subito senza aspettare che ordinasse anche Dani, che era indecisa)
"Alla boccata d'aria" (dedicato a Mattia, che era uscito a fumare)
30
"Alla indecenza del bere weiss" (Kinta, rimproverato anche da Triky)
"Alle piattaforme tecnologiche"
"All'assist" (come al solito Nico aveva giocato a calcetto nel pomeriggio e aveva fatto 5 assist)
"All'essere diversamente astemi" (termine politically correct per ubriaconi)
In cerca di ispirazione per il titolo del post ho dato un'occhiata alla pagina di wikiquote su maggio...
Beh, diciamo che ho decisamente meno fiducia nella saggezza popolare, ora.
O in wikiquote, dato che penso che la maggior parte di quei proverbi sia stata inventata...
Cosa cazzo vuol dire che durante il mese di maggio non dovrebbe pisciare nessuno? E perché i nati in maggio devono essere ladri (ti terrò d'occhio, Kinta)?
Mah, veniamo al sodo: i brindisi del mese di maggio. Mi sembra di aver bevuto poco, in quel mese, sono pochi...
La sera del primo maggio, per quanto riesco a ricostruire, siamo andati a una ludoteca a Monza... Non era affatto male, aveva buone birre e tanti giochi...
01
"Al quarto reattore" (Chernobyl)
"Ai cocktail in ritardo"
"All'inventare le regole" (non sapevamo le regole giuste e siamo andati a capocchia)
02
"Ai capitani coraggiosi" (proposto da Marco, non so perché)
"All'avere le figurine in testa" (riferito al gioco del giorno prima)
04
"Al rituale del batisado"
"Al purtroppo delle cose"
05
"Alla disperata fiducia che sia comunque meglio di un lavoro onesto" (riferendomi al dottorato)
"Ai 20 centesimi che ci mancano sempre alla macchinetta della sosta"
"Al brindare alla prima cazzata che ti viene in mente"
Compleanno di Kinta
08
"A Kinta"
"A Lorenzo"
"A S. Ambrogio"
"Al vero Kinta"
"E siccome il giorno è passato auguri al festeggiato"
12
"Ai 3 € che torneranno" (io messo 10 € Kinta mi ha dato 3 € in moneta e ho commentato che gli sarebbero tornate)
"Alla peste suina di Beppe"
"Ai 3 € che sono tornati"
"Al bere il cappuccino" (Nico ha preso una stout)
"Al farsi rimbalzare al Rolling Stone" (Nico il sabato prima)
"All'università di Aracaju"
Il 14 c'era un concerto al poli, mi pare i Vallanzaska
14
"Al coro alpino" (il coro di CL ha cantato per il lancio della sonda Planck... non chiedetemi la connessione, la potete indovinare anche voi)
"Alla gioventù senza ideali" (ragazzo che chiede una birra, una qualsiasi)
"A Mustafà" (barbone che ci ha attaccato bottone)
"Alle tipe che si presentano e poi scappano" (una ragazza ci si è parata davanti, ha detto qualcosa tipo «Ciao sono Elisa volevo conoscere della gente» ed è scomparsa, supponiamo stesse cercando di convincere l'amica cozza a fare lo stesso)
"Al piacere di ricevere auguri di buon compleanno" (wtf?)
15
"All'aver sconfitto la pioggia"
"Allo ska"
16
"Alla Cinzia"
"Al non aver voglia di brindare"
"Alle testate"
21
"Alla salute di Alpi" (l'acceleratore, che non era messo molto bene)
"Ai colloqui di lavoro"
"Alle abilità canore di Marco"
"Al piano B2" (il piano B è sbronzarsi la sera prima dell'esame e andare là a cazzo, la versione 2 e solo andare a cazzo)
"Al bere giusto per sciacquarsi la bocca"
26
"All'aver voglia di fare il terrone"
"Ai nuovi orizzonti" (Beppe mi consiglia di mandare qualche curriculum)
"Alla Sicilia" (casa Beppe)
"Alla cena assassina di Carletto" (Beppe temeva che li avrebbe uccisi tutti perché non poteva continuare a mentire sulla sua laurea)
"Alla Buona Novella" (letture di Nico per prepararsi a Israele)
28
"Ai tavoli separati" (le ragazze si erano organizzate per conto loro per fare la serata tra donne, e hanno scelto Triky...)
"Alla candida di Kinta" (?)
"Alle mutazioni genetiche" (in che modo Beppe è diventato negro?)
"Al bloccaggio fallito" (Kinta aveva ordinato una bianca, ma siccome le ragazze lasciavano una rossa se l'è presa lui e hanno dovuto cercare di bloccare il cameriere al volo)
"All'intruglio" (quale?)